Novità : Controlli Sanitari (Reg. 183 e PNAA 2008)
Sopralluoghi ispettivi per le verifiche sul possesso dei requisiti stabiliti dal Reg. 183/05 come previsto dal Piano Nazionale Alimentazione Animale 2008 (PNAA 2008)
Il Piano Nazionale Alimentazione Animale 2008 (documento allegato), prevede che entro il 2008 gli Organismi di controllo territoriale effettuino delle visite ispettive sulle attività della filiera cerealicola, per verificare il possesso dei requisiti di sicurezza alimentare e dei mangimi previsti anche dal Reg. 183/2005 (per le nostre attività: allegato 2) e per classificare il rischio degli impianti.
Nella pratica dovranno essere valutate le caratteristiche strutturali, gestionali e funzionali con l’assegnazione di un numero di rischio.
L'ULSS 17 (Este - PD) ha già notificato alle Imprese della zona il preavviso di prossima ispezione.
Al fine di sensibilizzare gli operatori sulle tematiche di sicurezza alimentare, vengono di seguito fornite alcune precisazioni.
Classificazione degli impianti in base alla valutazione dei rischi
Il Reg. CE 882/04 sui requisiti minimi dei controlli sull’igiene degli alimenti e dei mangimi, prevede che l’Organismo ufficiale di controllo effettui ispezioni periodiche, con frequenza correlata sulla base della caratterizzazione dei rischi degli impianti. Tale valutazione verrà definita analizzando:
- Caratteristiche dello stabilimento: data di costruzione o di ristrutturazione significativa, condizioni strutturali, di manutenzione e caratteristiche dell’impianto e delle attrezzature.
- Personale ed entità produttiva: competenze del personale (esperienza, formazione, aggiornamento), dimensione dello stabilimento ed entità della produzione, dimensione del mercato servito.
- Gestione della produzione: tipologie di prodotti gestiti dall’impianto, controllo della qualità delle produzioni e controllo delle contaminazioni compresa la contaminazione crociata.
- Sistema di autocontrollo: Buone pratiche di produzione e sistema di autocontrollo, completezza formale del piano di autocontrollo, grado di applicazione pratica, implementazione.
- Dati storici: irregolarità e non conformità pregresse riscontrate e risultati dei precedenti controlli.
A titolo di esempio l’allegato 16 (pag 191) del PNAA 2008, riporta la classificazione degli impianti sulla base della valutazione dei rischi.
Visite ispettive e possesso dei requisiti
Al fine di facilitare ed uniformare le attività di controllo su tutto il territorio nazionale i Servizi Veterinari delle AA.SS.LL. territorialmente competenti potranno eseguire le ispezioni avvalendosi delle check-list allegate al PNAA.
Vi invitiamo a prendere visione dell’Allegato 11 (pag 173) e dell’Allegato B (pag. 227) al PNAA che riportano il verbale di ispezione per le nostre attività e le check list per la raccolta dei dati, documenti utili per estrapolare le caratteristiche richieste ed eventualmente per procedere a dei test di auto-valutazione.
Il manuale di autocontrollo AIRES risponde in generale alle caratteristiche richieste dalle autorità di controllo fermo restando che ogni impianto dovrà “personalizzare” la documentazione sulla base della propria tipologia di attività.
Risulta quindi fondamentale, come più volte anticipato, che le Aziende del nostro settore dispongano del manuale di autocontrollo, registrando le azioni messe in atto per garantire la sicurezza alimentare delle lavorazioni e dei prodotti.
Attualmente non esiste un regime sanzionatorio per l’inottemperanza ai requisiti del Reg. 183/2005, ma è imminente l’uscita di un specifico decreto legislativo sanzionatorio. Per tale motivo è necessario fin d’ora che le imprese si dotino degli strumenti di legge previsti e che dimostrino la capacità di applicare i piani di controllo dei pericoli.
Si fa presente che detti controlli ufficiali porteranno alla classificazione degli impianti in funzione della “valutazione dei rischi” e nel caso in cui gli operatori non ottemperino alle disposizioni normative saranno date prescrizioni e tempi di adeguamento strutturale, gestionale e funzionale degli impianti.
